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ANIMA MEA di DON LUCA BUZZIOL, POESIE CON PREFAZIONE DI ENZO CONCARDI

04/05/2021, 16:01

Alla base dell’ispirazione poetica del nostro autore vi è certamente la sua visione cristiana della vita, derivata dalla vocazione sacerdotale, quindi dalla ricerca del rapporto con Dio nelle dimensioni della trascendenza e dell’infinito, dell’amore e del mistero. In altre parole potremmo anche dire che la sua fede e la sua spiritualità contemplano le tre prospettive del credente indicate dal Reverendo Martin Luther King: quella verticale, rivolta al Regno dei Cieli, nella preghiera e nel canto a lode del Creatore; quella orizzontale, rivolta all’evangelica carità per il prossimo e alla realizzazione della giustizia; quella in profondità, rivolta alla propria vita interiore dove chiamata, dono, grazia, anima, meditazione e libertà si fondono nell’unica risposta che conferisce senso, significato all’esistenza.
Questa raccolta di poesie, tuttavia, non racchiude solo la lirica religiosa, ma si espande anche in altri aspetti del nostro vivere, soprattutto sul terreno della conoscenza e della cultura, poiché il connubio tra fede e ragione - l’intelligenza che Dio ha assegnato ad ognuno di noi - per il poeta sono il giusto equilibrio che dovrebbe accompagnare ogni uomo del nostro tempo. E la sua passione per la letteratura e l’arte sono testimonianza di ciò, che si riverbera ovviamente, anche nei testi poetici che ora andiamo ad analizzare.
Essendo Anima mea frutto dell’estro lirico, quindi che si avvale anche della sensibilità, dell’intuito, dell’emotività personali, cercando di tradurre in versi non certo tutto l’immenso patrimonio spirituale del Cristianesimo, ma la propria spiritualità, l’autore ha scelto la strada della sintesi espressiva dell’esperienza religiosa, senza quindi l’analiticità descrittiva dei nuclei dogmatici e teologici propri di un libro in prosa. Cogliamo quindi i momenti più ricorrenti e poetici del suo canto che procedono sulla pagina in modo assolutamente libero, senza vincoli di sorta.

 

E con la stessa libertà partirei da tre liriche i cui titoli invitano ad entrare nel suo mondo spirituale e nelle sue predisposizioni d’animo verso le realtà divine: Dio, Infinito, Meraviglia. È il Dio trinitario che egli conosce, il Dio nascosto della Bibbia, il Dio allo stesso tempo distante ma vicino nell’Incarnazione: «Sei così distante, seppur vicino, / impenetrabile, anche se conosciuto / mi allontano e Tu sei qui, / mi avvicino ed eccoti. / Tu, maestoso ed umile Dio / Ti conosco in Cristo, / ti sperimento nello Spirito Santo / e ti amo come Padre».  […].
 

Don Luca Buzziol (Portogruaro, VE, 1985) vive a Chions (PN); è stato ordinato sacerdote nella diocesi di Concordia-Pordenone il 19 maggio 2012. Attualmente è parroco di Chions, Villotta e Taiedo, studente di Diritto Canonico presso la facoltà San Pio X di Venezia e notaio in tribunale ecclesiastico. Ha come passioni la letteratura e l’arte; sue poesie sono pubblicate in varie antologie.

“Anima mea” di Don Luca Buzziol, con prefazione di Enzo Concardi, nella prestigiosa collana “Alcyone 2000”, Guido Miano Editore, Milano 2021.

 

ENZO CONCARDI

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