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MA TIZIANA FERRARIO CON IL SUO ROMANZO "CENERE" SAPEVA DI COPIARE LA NOSTRA GRAZIA?

30/04/2024, 19:10

Quest’anno ricorre il centenario della morte di Eleonora Duse, la Divina scelse di interpretare un unico film, con sceneggiatura tratta dal romanzo “Cenere” di Grazia Deledda.
 

“Cenere” che era stato un successo editoriale fin dalla sua prima uscita nel 1904.
 

Queste due prime donne, la scrittrice del romanzo e l’interprete del film, non sono state garanzia di adeguata fama e diffusione se qualche mese fa è uscito in Italia un libro dal titolo “Cenere”.
 

Sì, Cenere, sfacciatamente Cenere come se il romanzo deleddiano e il film dusiano non siano mai esistiti!
Tiziana Ferrario, una giornalista di vaglia, ha pubblicato “Cenere”, romanzo ambientato nella Milano di fine ottocento: se non lei almeno la sua Casa editrice non poteva accorgersi di questo assurdo copiare un titolo così famoso? Ma forse non esistono più redattori editoriali colti, o almeno edotti nella materia letteraria che poi si pregiano di pubblicare!

NERIA DE GIOVANNI

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