Sabato, 05 Dicembre 2020 (S. Saba abate)

Sei in: Rubrica Dammi Lumi » Assaggio n.14: LETIZIA VICIDOMINI, " NERO. DIARIO DI UNA BALLERINA", NAPOLI, HOMO SCRIVENS, 2015.

  • mail

Assaggio n.14: LETIZIA VICIDOMINI, " NERO. DIARIO DI UNA BALLERINA", NAPOLI, HOMO SCRIVENS, 2015.

03/06/2015, 17:32
Sergio Ruschena by Spazio Visivo - Roma

Danzavo, sì, danzavo. A mio modo anch’io volavo, come quel calabrone testardo, e certo in maniera molto più gradevole. Volavo e vivevo, e la gente mi applaudiva per questo, mi amava per questo, pensava che fossi meravigliosa. Poi ho sbattuto anch’io contro la mia personale parete di vetro, con violenza, con dolore, sentendo la rabbia crescere, come certamente sta accadendo al piccolo animale, che torna alla carica e sbatte di nuovo, una, due, tre volte.

Quando si capisce che un amore non funziona più?
Forse c’è un momento esatto nel quale senti un piccolo rumore, dentro di te, come se qualcosa si spezzasse, ma non sempre si riesce a cogliere quel momento. A volte si comprende molto più tardi: è il cuore che perde una parte di sé, e non riuscirà mai a recuperarla.
Forse, a un certo punto, l’odio diventa fastidio, sopportazione, a volte addirittura odio.
Tutto può succedere, allora.

L’incontro tra Miriam e Simona fu singolare. Erano due anime che credevano fortemente di essere state offese dalla vita e che, pertanto, si sentivano in diritto di protestare, ognuna a suo modo. La piccola, privata dell’amore totalizzante dei genitori, e la grande, che aveva perso le cose più importanti costruite nella sua esistenza, urlavano senza voce il dissenso. Ce l’avevano con il mondo, ma entrambe si riconobbero all’istante alleate e si sorrisero, come se non ci fosse nessun altro intorno a loro.

Simona ha tutto: ricchezza, fascino, talento , amore.
La sua vita di ballerina di grande successo corre sui binari di una felicità armoniosa, tra l’affetto dei genitori e la passione per il marito Massimiliano. Ma la nuvola candida che la circonda ben presto inizia a sporcarsi, e il bianco vira al grigio polveroso, al nero fino al rosso sangue. In un dannato gioco di illusioni, tradimenti, malattia e morte.  Senza respiro.
Ma anche il bianco macchiato del sangue dell’odio e del nero della disperazione può tornare, con una inaspettata piroetta, alla purezza originaria.
E il testimone della vita passa in altre mani, e danza in altre scarpette.

Annamaria Torroncelli
Foto (1)

Media

stilefashion
viverecongusto
terraecuore

Apri un portale

Newsletter



Lavora con noi

Contatti

redazione@portaleletterario.net

facebook twitter