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ll premio Internazionale “Tacita Muta” nella Giornata UNESCO della Lingua Madre

20/02/2021, 19:18 | Attualità

 Il 21 febbraio l’UNESCO celebra la Giornata Mondiale della Lingua Madre dedicata alle lingue minoritarie nel Mondo, quelle che per consuetudine si suole definire le “lingue tagliate” nel corso dei secoli dalle culture dominanti.
 
La data intende ricordare il 21 febbraio del 1952 quando studenti bengalesi dell’università di Dacca furono uccisi dalle forze militari del Pakistan, che allora comprendeva anche il Bangladesh, perché protestavano per il mancato riconoscimento del bengalese come lingua ufficiale.
Con singolare coincidenza proprio nello stesso giorno nell’Antica Roma si celebrava la festa di Tacita Muta, la ninfa canterina a cui Giove tagliò la lingua per aver svelato a Giunone i suoi tradimenti.

Il Premio  Internazionale Tacita Muta prende il nome dal libro della presidente dell'AICL Neria De Giovanni “Tacita Muta, la dea del silenzio”(Nemapress) che parla del mito romano della Ninfa Lala-Tacita Muta, nella cui ricorrenza donne e schiavi potevano rivendicare le proprie istanze al Pater familias. 
La Giuria del “Premio Internazionale Tacita Muta per le minoranze linguistiche” (Neria De Giovanni (Presidente), Pierfranco Bruni, Eva Eckkrammer, Antonio Maria Masia, Valentina Piredda) attribuisce la quarta edizione del Premio a Rut Bernardi per la minoranza linguistica ladina.

Rut Bernardi viene dalla Val Gardena e la sua lingua madre è il gherdëina uno dei cinque idiomi ladini a cui la studiosa ha dedicato approfondite ricerche e opere di creatività.
In questo 2021 si è inteso focalizzare l’attenzione sulla minoranza linguistica del ladino, attivamente parlato soprattutto nell’area tri-linguistica altoatesina.(tedesco, italiano, ladino).

 

Le prime tre edizioni del Premio sono state ospitate presso la sala Italia nel palazzo dell’UnAR, Unione delle Associazioni regionali di Roma e del Lazio: la professoressa Eva Eckkrammer per le minoranze linguistiche caraibiche; Piero Marras per la lingua sarda; Silvia Piacentini e Caterina Fiorentini per la lingua friulana.
 

Il “Premio Internazionale Tacita Muta”,  ideato da Neria De Giovanni presidente dell’AICL- Associazione Internazionale dei Critici letterari, in collaborazione con Valentina Piredda Associazione Fondo VP Sardinia, e Antonio Maria Masia presidente dell’Associazione del Gremio dei sardi di Roma, è consegnato  normalmente il 21 febbraio data dedicata dall’UNESCO alla Lingua madre e nell’antica Roma giornata per la ninfa Tacita Muta.

Quest’anno il “Premio Internazionale Tacita Muta” aspetterà il miglioramento della situazione sanitaria per poter essere ancora una volta celebrato, in presenza,  a Roma in una sede istituzionale.

Premio Internazionale “Tacita Muta” per le lingue minoritarie.
La Giuria: Neria De Giovanni (Presidente), Pierfranco Bruni, vicepresidente Sindacato Libero Scrittori Italiani,  Eva Eckkrammer, prof. Università di Mannheim , Antonio Maria Masia, Presidente Associazione Il Gremio dei sardi di Roma,  Valentina Piredda, Associazione Fondo V.P. Sardinia

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