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Tutti in piedi per l'Inno nazionale davanti alla centenario del Premio Nobel a Grazia Deledda, di Elisa Lucchesini
14/02/2026, 19:21 | Arte e Cultura
Chissà se il Comune di Nuoro decidendo il 14 febbraio come giornata inaugurale dell'anno deleddiano per il centenario del Premio Nobel, chissà se ha giocato sulla coincidenza con San Valentino, la festa degli innamorati e dell'amore!
Chissà...ma certamente il teatro Eliseo era stracolmo di amore, finalmente, per la grande concittadina Grazia Deledda che è stata omaggiata ai massimi livelli istituzionali.
Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, dalle nevi di Cortina è arrivato fino a Nuoro in una giornata di vento e pioggia che però non ha scoraggiato neppure le centinaia di persone che attendevano il passaggio del corteo presidenziale, visto che dentro il teatro Eliseo-TEN di Nuoro poteva contenere soltanto le scolaresche invitate e gli ospiti istituzionali.
Un coro di bambini ha intonato l’Inno di Mameli e a quelle note tutto il teatro in piedi, con composta commozione, sapendo che la nostra Grazia Deledda, nuorese, è un Premio Nobel italiano, quindi di tutta la Nazione. E quale omaggio più grande che avere in sala il Presidente della Repubblica che alla fine della cerimonia, ha voluto comunque intervenire, cosa non scontata visto il rigido protocollo del Quirinale.
Ha ricordato come nelle due settimane di vacanze concessegli in montagna abbia portato con sé tra i libri di oggi anche due romanzi di Deledda: “Il dio dei viventi” e “Canne al vento”, esprimendo, come lettore, grande ammirazione e riconoscenza nei confronti di Grazia. Ne ha sottolineato anche la perenne modernità grazie ai temi universali che parlano ancora oggi alle coscienze contemporanee.
In perfetto orario secondo il programma, la cerimonia all’interno del teatro è iniziata alle 11: dopo l‘inno nazionale il sindaco di Nuoro, Emiliano Fenu ha dato il benvenuto al Presidente motivando anche l’apertura delle celebrazioni per il centenario del Nobel a Grazia Deledda. Poi è seguito il discorso di benvenuto da parte della presidente della Regione Sardegna Alessandra Todde davanti ad un pubblico di tantissimi sindaci e figure istituzionali, dell’Assemblea regionale e degli Enti pubblici. In prima fila anche la prefetta di Nuoro, Alessandra Nigro.
Poi gli studiosi deleddiani a tratteggiare la vita e l’opera della grande Grazia: Marcello Fois, scrittore, Neria De Giovanni, presidente Associazione Internazionale Critici Letterari, Dino Manca, Associato di filologia sarda all’Università di Sassari, Stefania Lucamante associato di letteratura italiana all’università di Cagliari.
Non photo reposare del coro nuorese ha chiuso la manifestazione trapuntata dagli annunci della brava giornalista nuorese Maria Antonietta Piga.
Prima di ripartire per Roma con volo di Stato, il Presidente Sergio Mattarella ha visitato la Casa Museo Deledda accompagnato da Stefano Lavra, Presidente dell’ISRE, Istituto regionale che gestisce il museo, Dino Manca, del Comitato scientifico, presidente Todde e Sindaco Fenu.










