Nell’estate torrida che abbiamo appena passato, e pare non sia finita…, ancora una volta abbiamo assistito alla passerella in Sardegna dei cosiddetti VIP della letteratura e del giornalismo.
Spesso, troppo spesso ospitati con alti cachet in festival pagati con i soldi dei contribuenti sardi, giustamente per incrementare e diffondere la cultura.
La Sardegna isola dei festival letterari? Ne sono contenta, peccato che vedo sempre meno protagonismo isolano e invece le nostre piazze, le nostre città e paesi sono presi d’assalto dagli Uffici Stampa e dalle Agenzie letterarie che di anno in anno collocano i loro clienti, gli scrittori, in tours estivi di promozione alla lettura delle loro ultime opere. Di successo, naturalmente. Spesso sono noti volti televisivi, spesso autori/autrici sull’onda di gossip o giornalisti di grido.
Accanto a questo fenomeno di spettacolarizzazione della letteratura, che non è soltanto sardo, fortunatamente abbiamo assistito al moltiplicarsi di eventi organizzati da piccole associazione culturali, pro loco, anche assessorati alla cultura, che fidelizzano presentando di volta in volta scrittori della nostra Isola, perché non sempre l’erba del vicino è sempre più verde…
Riunioni culturali attorno ad un libro, ad un dibattito, ad un musicista, che nonostante l’aria rovente anche notturna, hanno portato ad uscire folle di appassionati alla cultura che si ritrovano. Ritrovano il piacere di parlare, oltre il tablet o il telefonino, magari bevono un bicchiere di vino fresco e sgranocchiano una pizzetta, ma con la gioia di scambiare opinioni, di ritrovare amicizia e cultura. Quella vera, genuina, oltre i riflettori più o meno fasulli della popolarità.

Da quindici anni porto avanti ad Alghero le Letture d’estate a Villa Edera, con la mia Associazione Salpare e grazie alle fedele collaborazione della Sezione di Alghero della FIDAPA e della Rete delle donne. Ogni serata le sedie non sono mai bastate per le decine e decine di amici che hanno avuto il piacere di ritrovarsi, per ascoltare scrittori e poeti sardi. Poesia in sardo quella di Antonio Maria Masia e Antonicu Pinna, impreziosita dalla voce di Clara Farina e ospiti eccezionali i Tenore di Neoneli, il duo Antonello Colledanchise e Susanna Carboni,la flautista Elisa Ceravola. Ancora poesia con Bruno Geraci, Margherita Lendini e Viviana Visconti, la chiusura dedicata a Grazia Deledda con il mio ultimo libro su Grazia a Roma e la biografia-racconto di Riccardo Frezza, fotografo professionista.
Ma, ripeto, tantissime sono state le occasioni di incontro intorno al libro e all’arte organizzate da numerose realtà locali per far conoscere quanti artisti e scrittori la nostra splendida Isola produce: Sorso, Monti, Aggius, Olbia, Oristano, Tortolì, Lanusei, ecc. ecc. Ovviamente tante serate ad Alghero volute da associazioni, librerie, istituzioni diverse. Tutte sold out. Con voci diverse, organizzazioni e luoghi differenti, sempre nel nome della cultura e della condivisione.


