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250 ANNI DALLA NASCITA DI FRANCOIS-RENE' DE CHATEAUBRIAND

ha annunciato tendenze e motivi destinati a grande fortuna nel secolo del romanticismo

06/09/2018, 12:45

Francois René de Chateaubriand, nato a Saint-Malo (nella Bretagna francese) il 4 settembre 1768, è uno dei più celebri scrittori della letteratura francese. Discendente di una nobile famiglia bretone, venne avviato fin da giovane alla carriera militare e, a Parigi, fu testimone dei primi eventi rivoluzionari. Nel 1791 compie un viaggio nel Nordamerica, utile per aprirgli la mente e stimolarlo ad un confronto fertile tra altre culture, altri luoghi e la madrepatria. Tornato in Francia, si interessa attivamente della politica e si unisce alle forze controrivoluzionarie, in difesa dello status quo e della dell'organizzazione monarchica della società.
 

Con la Rivoluzione Francese i conservatori come lui si ritrovano quindi ben presto in cattive acque. Lo scrittore è quindi costretto a riparare in Inghilterra, dove visse in pratica da esule per ben sette anni (dal 1793 al 1800).
Il ritiro londinese è ricco di lavoro letterario. Nel 1797 pubblica il "Saggio storico sulle rivoluzioni", intriso dello spirito illuminista che permeava il settecento  ma non senza tracce di un'inquietudine religiosa che poco tempo dopo, nei giorni della crisi spirituale seguita alla morte della madre e della sorella, lo condusse a riabbracciare la perduta fede dell'infanzia. L'opera successiva "Il genio del cristianesimo", iniziata nell'ultimo anno d'esilio e completata dopo il ritorno a Parigi, riflette il proposito di Chauteaubriand di porre il talento letterario al servizio della fede cristiana, difendendola dagli attacchi del voltairianesimo e illustrandone le bellezze poetiche e morali.

Sono di taglio più letterario che filosofico i due brevi romanzi che Chateaubriand :"Atala", l'amore di due indiani della Louisiana e "Renè", racconto velatamente autobiografico dei giovani anni del protagonista condotto a un'esistenza di tedio e di solitudine.

Dopo essersi recato in Grecia e in Terra Santa Chateaubriand scrisse quindi l'epopea in prosa "I martiri" (1809) e "Itinerario da Parigi a Gerusalemme".
Nominato pari di Francia dopo il ritorno del Borboni, Chateaubriand prese parte attiva alla vita politica della Restaurazione, ricoprendo anche importanti incarichi diplomatici e di governo, ma si dimise dalla camera nel 1830, con l'avvento della monarchia di Luglio. Ritiratosi a vita privata, si dedicò all'elaborazione delle "Memorie d'oltretomba" (composte negli ultimi anni di vita), appassionata rievocazione della sua vita nel quadro d'una tormentata epoca storica.

 

Dotato di una penna elegante Chauteabriand esercitò una forte influenza sulla letteratura dell'Ottocento, annunciando tendenze e motivi destinati a grande fortuna nel secolo romantico. Si spense a Parigi il 4 luglio 1848.

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