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A Murcia la LXIII edizione del Premio della Critica dell'Associazione Spagnola dei Critici Letterari

Il Premio nacque nel 1956, nella Spagna del dopoguerra, dalla proposta di un gruppo di critici letterari che decisero di creare un premio indipendente

11/04/2018, 19:09 | Attualità
La cattedrale barocca di Murcia

Si terrà  dal 19 al 21 aprile nella città di Murcia la LXIII edizione del Premio della Critica, organizzato dall’Associazione spagnola dei critici letterari (AECL), che ne garantisce l’indipendenza e la continuità dalla sua istituzione.

Il Premio nacque nel 1956, nella Spagna del dopoguerra, dalla proposta di un gruppo di critici letterari che decisero di creare un premio indipendente, di riconosciuto prestigio, per contrastare la disastrosa influenza dei premi commerciali.
Così si andò organizzando ogni anno, lontano dall’influenza della dittatura franchista, questo premio letterario che annovera tra i suoi vincitori  i più importanti scrittori di poesia e narrativa spagnoli: da  Cela, Torrente Ballester e Delibes a Luis Mateo Díez, Merino e Javier Marías, passando per Ana Matute, Vargas Llosa, Aldecoa, Sánchez Ferlosio, Marsé, Ricardo Piglia,  Cristina Fernández Cubas y Aramburu, tra gli altri grandi narratori di ieri e di oggi: E da Vicente Aleixandre, Luis Rosales e Blas de Otero fino a José Ángel Valente,  José Hierro, Caballero Bonald. Francisco Brines, Claudio Rodríguez e María Victoria Atencia, passando per Guillermo Carnero, García Montero e Luis Alberto de Cuenca, altrettanti poeti di prima grandezza.
Con la fine della dittatura e la transizione politica alla democrazia, il Premio della Critica, che era sempre stato tenuto prima a Saragozza, Barcellona e Madrid, iniziò il suo viaggio attraverso altre città spagnole, cambiando ogni anno il quartier generale in cui è concesso.
Le ultime città che lo hanno accolto sono quelle di Soria, Santa Cruz de La Palma, Pontevedra, Logroño, Cáceres, Santander, La Coruña, Siviglia, Lugo, ecc.
Dal 1975 il Premio della Critica include ogni anno la letteratura scritta in catalano, galiziano e basco. Per questo motivo è l’unico premio letterario concesso nelle quattro lingue ufficiali dello stato spagnolo: e anche qui è importante sottolineare che i più importanti poeti e narratori catalani,  galiziani e baschi hanno visto il loro lavoro riconosciuto con questo premio. Basterà citare Cunqueiro, Méndez Ferrín, Celso Emilio Ferreiro, Carlos Casares e Manuel Rivas tra i galiziani; Salvador Espriu, Mercè Rodoreda, Josep Pla, Joan Margarit e Pere Gimferrer tra i catalani; Ramón Saizarbitoria, Bernardo Atxaga, Kirmen Uribe e Anjel Lertxundi tra i baschi.


Se l’importanza di un premio letterario è misurata dall’elenco degli autori premiati, il Premio della Critica si pone tra i più prestigiosi del sistema letterario spagnolo, perché è impossibile fare la storia della letteratura spagnola degli ultimi sessant’anni senza tenerne conto. Il che non si può dire di nessun altro premio letterario assegnato in Spagna.
Quest’anno il Premio della Critica si terrà a Murcia su iniziativa dei professori e critici murciani, che ne hanno fatta espressa richiesta all’AECL.
E non appena il Sindaco di Murcia, Don José Ballesta, ha ricevuto la proposta di ospitare il premio nella sua città ha mostrato il massimo interesse che Murcia sia stata scelta come sede per un evento culturale così importante. Perché, con lo svolgimento del Premio della Critica a Murcia, la presenza di alcuni dei più importanti critici letterari spagnoli in giuria e con la sicura rilevanza delle opere vincitrici, la città di Murcia diventerà quel fine settimana la capitale culturale della Spagna.

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